La via del benessere: percorsi di aiuto e psicoterapia

by / mercoledì, 16 gennaio 2019 / Pubblicato in generale

QUANDO CHIEDERE AIUTO E PERCHÉ

Ci sono periodi nella vita che possono essere particolarmente stressanti e difficili da affrontare.
Di fronte ad alcuni eventi (ad es. un fallimento, un lutto, un aumento di responsabilità o particolari momenti evolutivi come laurea, ingresso nel mondo del lavoro, matrimonio, separazione, pensionamento, nascita di un figlio, etc.), può accadere di non riuscire a far fronte alle sollecitazioni del mondo esterno, di non padroneggiare le difficoltà.
Le conseguenze si possono manifestare a più livelli: possono emergere in maniera eccessiva emozioni negative (tristezza, rabbia, ansia, paura), comportamenti atipici (chiusura in sé stessi, rituali
ossessivi, ricerca di rassicurazioni, disturbi alimentari, etc.), attivazioni psicosomatiche (tachicardia, tremori, disturbi gastrointestinali, etc.) o disturbi del pensiero (rimuginio eccessivo, pensiero tutto-nulla, pensiero catastrofico, etc.).
La psicoterapia permette di analizzare ed elaborare le emozioni disturbanti, in modo da ricostruirne il senso e favorire un processo di crescita personale.

In questo modo diventa possibile riutilizzare, in maniera più complessa ed efficace, le proprie risorse e l’innata capacità dell’uomo di adattamento e comprensione di sé e degli altri.

NEW LIFE

 

LA PSICOTERAPIA COGNITIVO-COMPORTAMENTALE

La psicoterapia cognitivo-comportamentale è una psicoterapia sviluppata negli anni ’60 da A.T. Beck ed oggi è una delle psicoterapie più diffuse per il trattamento della maggior parte dei disturbi psicopatologici.

È un approccio terapeutico di breve durata, che si basa su un solido modello scientifico del quale è stata dimostrata un’efficacia pari o addirittura maggiore rispetto agli psicofarmaci.

Il modello cognitivo-comportamentale rinvia ad una forma di terapia psicologica che si basa sul presupposto che vi sia una stretta relazione tra pensieri, emozioni e comportamenti e che i problemi emotivi siano influenzati da ciò che pensiamo e facciamo nel presente.

Questo approccio aiuta la persona, in modo combinato, a modificare la relazione fra le situazioni che creano difficoltà e le abituali reazioni emotive e comportamentali; e ad individuare certi pensieri ricorrenti, certi schemi fissi di ragionamento e di interpretazione della realtà, alla base del disagio psicologico.

Questo perché la ricerca scientifica ha dimostrato che le nostre reazioni emotive e comportamentali sono effettivamente determinate dal modo in cui interpretiamo le varie situazioni, quindi dal “significato personale” che diamo agli eventi.

I C'ANT

LA TERAPIA EMDR

Eye Movement Desensitization and Reprocessing (E.M.D.R.) è un trattamento psicoterapeutico che facilita la soluzione di sintomi e del disagio emotivo legati a esperienze di vita stressanti e traumatiche.
Tutti noi siamo esposti all’eventualità di sperimentare traumi psicologici (dal greco “ferite dell’anima”).
Esistono traumi che si possono definire “con la T maiuscola”: sono ferite importanti che minacciano la nostra integrità come calamità naturali, incidenti stradali, aggressioni, stupri, omicidi o suicidi di persone care, diagnosi infauste.
Ma vi sono anche traumi “con la T minuscola”, esperienze che sembrano oggettivamente poco rilevanti ma che possono assumere un peso soprattutto se ripetute nel tempo o subite in momenti particolari di vulnerabilità o nell’infanzia.
È allora che umiliazioni, abbandoni, trascuratezza, critiche e paure possono lasciare il segno modificando non solo i nostri atteggiamenti, le emozioni e le relazioni con gli altri nel corso della vita ma, questa è la novità scientifica, imprimendosi anche in specifiche aree del cervello come hanno dimostrato studi all’avanguardia nel campo della neurobiologia.

Sensazioni di insicurezza, mancanza di autostima, colpevolizzazioni, attacchi di panico, ansie sono gli strascichi più frequenti di eventi traumatici non risolti.
L’EMDR oggi è considerato il trattamento evidence-based per il DSPT (disturbo da stress post-traumatico) validato da più ricerche e pubblicazioni di qualunque altra psicoterapia nel campo del trauma e approvato tra gli altri dall’American Psychological Association (1998-2002), dall’American Psychiatric Association (2004) dall’International Society for Traumatic Stress Studies (2010) dall’ Organizzazione Mondiale della Sanità nel 2013 e dal nostro Ministero della Salute nel 2003.

Gli aspetti vincenti dell’EMDR sono la rapidità di intervento e l’efficacia dimostrata con numerosi disturbi come, ad esempio, fobie, attacchi di panico, disturbo d’ansia generalizzato, lutti complessi, ansia da prestazione, problemi di autostima, disturbi alimentari.

 

EMDR

PROVA LA PSICOTERAPIA

Dott.ssa Carla Boselli

Psicologa iscritta all’ordine degli psicologi del Lazio, psicoterapeuta cognitivo – comportamentale, terapeuta EMDR, educatore riconosciuto Circle of Security Parenting per il sostegno alle funzioni
genitoriali, DBT skills trainer.

 

TOP